E’ stata veramente una deliziosa giornata, quella trascorsa in compagnia di Annalisa e Gianluca il 23 maggio in occasione del loro matrimonio. Siamo partiti dalla chiesetta in località S. Giacomo di Roncade, luogo immerso nelle meravigliose campagne trevigiane del pregiato vitigno Manzoni 013, ove poco distante, possiamo trovare la cantina “le vigne di san Giacomo”amorevolmente diretta dagli sposi. Infatti lo sposo Gianluca, enologo, proviene dalla scuola di enologia di Conegliano, che vide tra i suoi banchi l’attuale ministro Zaia, che ha restaurato questo favoloso casale di campagna, adibito a cantina ed inserito direttamente nella strada del Vino Rosso.
Sposi Venezia
Lo sposo è arrivato in orario presso la chiesetta accompagnato dal testimone a cavallo di uno splendido “MOTO BIANCHI” impiegata nel secondo conflitto mondiale. La sposa poco dopo con una fiammante ultimo modello di Corvette. Dopo la cerimonia alla presenza di una trentina di invitati abbiamo proseguito in direzione Venezia. Lasciata l’auto al Park del Tronchetto, siamo saliti a bordo di due Taxi privati, motoscafi che ci hanno permesso di godere dello splendido giro sul “Canal Grande”. Devo dire che non ho certo lesinato sugli scatti, inserendo scorci eccezionali della meravigliosa città lagunare, quali Rialto, itinerario delle Guglie; siamo sbarcati direttamente sulla calle, ove si trova hotel dei DOGI, della Boscolo Tour. Una volta all’interno ci aspettava un meraviglioso buffet d’antipasto a base di pesce crudo e cotto a vapore, sapientemente preparato dal chef della casa. Il tutto ottimamente accompagnato dal Prosecco Spumante extradry “millesimato” in versione Magnum. La cerimonia è cosi proseguita fino al dolce. Abbiamo poi passeggiato assieme per calli e ponti del sestriere veneziano di Cannaregio, ove ho potuto eseguire un perfetto reportage in stile “paparazzi di via Veneto “. La giornata si è conclusa con degli scatti al tramonto sulla laguna di Venezia . Consiglio a tutti una piacevole fermata per un calice di ottimo vino alla cantina “Le Vigne di Sangiacomo”.


