L'isola crudele

Noale: in antichità era conosciuta come l'isoa crudele; è proprio qui che si è svolta la cerimonia di Roberta e Luca.

Già proprio così veniva denominata in passato la cittadina di Noale, antico castello dei potenti signori Tempesta circondato da un grosso fossato, tra le attuali provincie di Padova, Venezia e Treviso. Luca arrivò in orario alle 16.30 con un abito da sposo di raffinata sartoria italiana, sembrava uscito dalla passerella di Pitti-uomo. Soffiava un venticello caldo africano che dava vigore e fascino al vestito da sposa di Roberta. La sua folta capigliatura riccia, scompigliata dalle folate aggressive le donava un’aria ancora più ribelle. La cerimonia filò via liscia lasciandomi rubare degli attimi intensi ed emozionanti. Furono i baci e gli abbracci degli invitati, dopo la pioggia di risi a ridestare gli animi assopiti dalla calura.

Una fiammeggiante Fiat 500 modello anni ’70 fu il soggetto preferito per altre fotografie. Con gli sposi proseguimmo in direzione Mogliano Veneto, per Villa Trevisanato, inserita nell’elenco delle residenze d’epoca. Un favoloso buffet curato dal catering SANTI ha creato l’atmosfera ideale per un reportage degli sposi spontaneo e raffinato, secondo loro volontà. Mi sono congedato solo dopo aver immortalato Luca e Roberta illuminati da un fascio di luce teatrale immersi nei fiori di loto del parco secolare. Bella giornata, belli gli sposi, splendide immagini.