Quando si attraversa il Piave da Maserada, la tappa obbligata è San Polo di Piave.
É qui in casa di Elisa che inizia la splendida giornata d’estate che mi vede protagonista di questo bel reportage fotografico. L’atmosfera è subito molto calda, elisa e le amiche sono solari e sorridenti . Alcuni scatti in libertà al momento del make-up della sposa mi consentono di inserirmi con immediata piacevolezza quale complice della sposa . Altri scatti nel bel giardino con piscina assieme al papà, presidente del locale Juventus Club, creano un contesto che ricorda Miami Beach .
Sul sagrato della chiesa di San Polo di Piave incontro Massimo, disponibile e sorridente che si fa ritrarre in atteggiamenti naturali senza pose banali. Ma ecco gli squilli di trombe annunciare l’arrivo di Elisa: lei è molto fine ed elegante, un bel abito da sposa confezionato ad hoc per il suo fisico da passerella .
La cerimonia, vera e essenziale, mi offre numerosi spunti di wedding reportage. All’uscita dalla chiesa gli sposi vengono accolti da un’innovativa e originale cascata di frammenti di carte colorate, che assomigliano a quelle che in genere si usano per incartare i regali di Natale.
Dopo alcuni simpatici scatti con gli amici e i loro atteggiamenti goliardici, ci spostiamo al parco Gambrinus per continuare con il servizio fotografico. Il parco Gambrinus in questa giornata d’estate, si mostra in tutta la sua bellezza. Il ristorante Gambrinus fin dagli anni '60 è una delle principali testimonianze della cucina veneta nel mondo, sinonimo di alta qualità.
Durante il banchetto ho l’opportunità di effettuare delle riprese di grande spontaneità e naturalezza. Elisa e Massimo si concedono alle avances degli amici e ciò soddisfa le mie esigenze creative. In serata, faccio ritorno a casa soddisfatto, conscio di aver fatto un buon lavoro, grazie al feeling ottenuto con Elisa e Massimo.


